mercoledì 25 novembre 2020

25 NOVEMBRE: UNA GIORNATA PER PENSARE ALLA DONNA





In occasione di questa giornata abbiamo dato voce agli uomini. Certo perché si sa, alle maestre piace parlare  e parlano parlano parlano...oggi ci pensano gli uomini invece e ci raccontano tutto il valore della donna, ci insegnano il rispetto. Abbiamo invitato tutti gli uomini della nostra scuola a raccontarci la donna attraverso i loro occhi:


Un vero uomo conquista con la forza del cuore e non delle mani

Claudio, papà di Samuele IIA


Uomo ricordati abbasso la testa, solo per allacciarmi le scarpe.

Daniele,papà di Rachele, classe II

La violenza non è forza ma debolezza. Chi aggredisce una donna sia fisicamente che mentalmente è solo un debole. Un vero uomo conquista con la forza del cuore non con le mani.

Fabio, papà di Annamaria IIA


Da buon ingegnere, se mi metto a riflettere su una giornata come questa, la prima cosa a cui penso sono i numeri. I dati sono terrificanti: 91 vittime solo nel 2020. Ma subito penso alle mie donne: mia figlia, mia moglie e mia mamma. Loro, come tutte le donne, rappresentano la famiglia, la sensibilità, l'amore, l'attenzione. Mai nessuno ha avuto maggiore riguardo nei miei confronti di loro. Mai un uomo, neanche mio padre. Loro, tre donne. Hanno una forza smisurata: sanno ridere, piangere, amare, odiare senza limiti. E mai un uomo deve porre dei limiti alla loro forza. Né fisici, né psicologici. Loro ci danno la vita, e la Vita è donna!

Massimiliano, papà, marito e figlio



Le donne rappresentano l'equilibrio attorno al quale ruotano tutte le altre creature di questa terra

Matteo , papà di Giorgia IV B



Francesco , papà di Gabriele IV A



Enrico, papà di Martina classe IV B

La grandezza di una donna si nota principalmente dalle cose piccole... 

pensate alla vostra nonna che vi prepara il pranzo in grande quantità e vi da tutte le attenzioni del mondo; alla vostra mamma che vi sveglia alla mattina, tribola a destra e sinistra ma sempre con il pensiero fisso a voi,  per poi essere l’ultima a volervi salutare la sera, alzando le coperte per coprirvi e dandovi il bacio della buonanotte; vostra sorella con cui bisticciate ma che poi vi abbraccia forte; la vostra amica che gioca con voi e vi sorride abbassando magari lo sguardo. 

Tutti questi gesti racchiudono la semplicità che una donna, giovane o adulta che sia, mette sempre a disposizione. 

Nel mondo attuale penso non si possa fare a meno della donna... forse fisicamente più debole ma moralmente cento volte più grande. 

Nicoló,maestro 


Un uomo che picchia una donna non può definirsi uomo.

Daniele, papà di Francesca, IV B


Uno schiaffo, uno spintone o un insulto non potrà mai sostituirsi a un bacio, un abbraccio o a una carezza... Chi prova a farti credere il contrario ed esprime il "suo amore" con con la violenza non è una persona che ti rispetta o tiene a te.

"... L'amore non colpisce in faccia mai..."

Mario papà di Marta IV A e Vittoria I


Io posso solo parlare bene delle donne perché ho sposato una grande donna e da questa grande donna di nome Silvana ho avuto due figlie le quali mi hanno dato tre nipoti femmine. 

Io sono fiero delle mie figlie e delle mie nipoti.

Io mi chiamo Rubens Borghi ho 86 anni e per me le donne sono i pilastri di ogni cosa e di ogni famiglia. Grazie.

Rubens, nonno di Dayana, IV B


La donna nel mondo è lo sguardo del cuore sulle cose, capace di andare oltre e comprendere anche i fatti, non sempre sensati degli uomini

Gerardo, papà di Giulia IV A


Per me la donna rispecchia la vita, l'amore, è colei che parla con gli occhi, con i gesti senza dover dar aria alla bocca x esprimere ciò che di più vero c è. Non può esistere uomo senza donna, uno senza l'altra sono persone perse e insieme invece sono e danno la vita.

Paolo papà Emma IV B e di Anna I


Ballata delle donne

Quando ci penso, che il tempo è passato,

le vecchie madri che ci hanno portato,

poi le ragazze, che furono amore,

e poi le mogli e le figlie e le nuore,

femmina penso, se penso una gioia:

pensarci il maschio, ci penso la noia.


Quando ci penso, che il tempo è venuto,

la partigiana che qui ha combattuto,

quella colpita, ferita una volta,

e quella morta, che abbiamo sepolta,

femmina penso, se penso la pace:

pensarci il maschio, pensare non piace.


Quando ci penso, che il tempo ritorna,

che arriva il giorno che il giorno raggiorna,

penso che è culla una pancia di donna,

e casa è pancia che tiene una gonna,

e pancia è cassa, che viene al finire,

che arriva il giorno che si va a dormire.


Perché la donna non è cielo, è terra

carne di terra che non vuole guerra:

è questa terra, che io fui seminato,

vita ho vissuto che dentro ho piantato,

qui cerco il caldo che il cuore ci sente,

la lunga notte che divento niente.


Femmina penso, se penso l’umano

la mia compagna, ti prendo per mano.

Edoardo Sanguineti Mikrokosmos. Poesie 1951-2004 (Feltrinelli, 2004)

Roberto papà di Eugenio classe 4A


Care donne amatevi e lasciatevi amare solo da chi questo verbo lo sa coniugare. Carmine, collaboratore scolastico


Il valore delle donne consiste nel doversi guadagnare ogni giorno il diritto di uguaglianza e rispetto ed è espressione di capacità tangibile nella società e nella vita

Andrea detto Nino, nonno di Emma IV B e Anna I


Mi chiedo perché ancora si parli nel 2020 di sesso debole tra uomo e donna. Loro furono delle eroine nella storia, furono le muse ispiratrici dei poeti e degli artisti e hanno una forza inesauribile anche quando sono stanche. Le donne hanno il dono di dare alla luce la vita, non spezziamo la loro!

Antonio, collaboratore scolastico

Solo un piccolo uomo usa violenza sulle donne per sentirsi grande!

Maurizio papà di Francesco IV B


VIOLENZA SULLE DONNE?NO GRAZIE, MAI!

L'Assemblea Generale dell'ONU ha stabilito la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne nella data del 25 novembre.

Questa giornata non dovrebbe esistere. Già , non dovrebbe esistere perché in un mondo ipoteticamente perfetto non ci dovrebbero essere violenze sull'universo femminile. Purtroppo così non è, e quindi ben venga una data che sia da monito.

La storia ci insegna che il rispetto per le donne non è e non è stato un principio condiviso , basta guardare alla parità di genere (parità di diritti tra maschi e femmine). Questo risultato così ambìto dalla civiltà moderna non è così scontato. Quasi quotidianamente leggiamo o sentiamo dai mass media (quotidiani, telegiornali ecc ) di casi di violenza alle donne, violenza sia fisica che morale (attraverso pressioni psicologiche, insulti,...)

L'uomo crede in un falso mito, non si sa da quali basi si sente superiore al genere opposto. Così non è. Credo fermamente invece che il mondo sia donna, senza la quale non esisteremmo o non potremmo vivere. Donna sotto le varie forme :figlie, mamme e nonne. Tre grandi fasi della vita del mondo femminile senza le quali i maschi si sentirebbero persi: padri, mariti e nipoti. Per non parlare della fase adolescenziale e post adolescenziale durante la quale noi cerchiamo quella che consideriamo l'altra metà di noi come fidanzata e moglie.

Il rispetto generalizzato verso qualcuno "diverso" da noi, che sia per genere (quindi maschio o femmina), per credo religioso, per malattia o sindrome, per colore della pelle ecc è la base per una convivenza civile ,nel senso più ampio del termine, e quindi non per forza nel senso famigliare.

Fin da bambini ci viene insegnato che la violenza non è la soluzione.

Basterebbe pensare: ma noi come persona vorremmo essere oggetto di violenza personale? No, la risposta è ASSOLUTAMENTE NO! Ecco ,allora basta violenza su quello che consideriamo il sesso debole, gridiamolo ad alta voce in modo che tutti possano sentirlo:

BASTA VIOLENZA SULLE DONNE!!!

Fabio papà di Emma, IVA


 A una donna forte non si chiede mai se sia stanca, se stia soffrendo, crollando, se abbia paura,...una donna forte è sempre là a sostenere metà del cielo.

Le donne forti sono come uragani, sono indomabili.

non si fermano davanti a nulla. Hanno sguardi sicuri e il cuore pieno di lividi.

Sorridono e ingoiano lacrime.

le donne forti . . .   fanno la differenza

maestro Luca ,IV B


Le donne

Per ricordarci di quanto sono  importanti le donne basta pensare alla nostra mamma e subito ci è chiaro come da esse dipenda tutta la nostra  esistenza. Se per magia domani mattina ci svegliassimo in un mondo di sole donne ,saremmo circondati dall'amore e dalla gentilezza che contraddistingue l'essere femminile.

grazie di esistere e di supplire ai difetti degli uomini.

Papà Graziano e Ilaria, IV B


Io  che vivo accerchiato da donne posso dire che ho molta stima di loro, la loro forza e il loro coraggio mi danno energia per affrontare le difficoltà della giornata. Le donne sono come il sale della vita, come il cacio sui maccheroni.

Edoardo papà  di Ludovica, IV B




Tra qualche giorno ricorre “La giornata mondiale contro la violenza sulle donne”.

Così sono andato su Internet …, ormai si fa così: è una moda!

Scopro che, il 17 dicembre 1999, l'Assemblea Generale dell'ONU ha ufficializzato la data del 25 novembre per ricordare al mondo che, udite udite, la violenza sulle donne è vietata! 

Consiglio a chi volesse saperne di più nel dettaglio, di andare … su Internet.

Invece desidero rivolgermi a chi ha voglia di riflettere.

E' terribile, (quasi quanto la stessa violenza), che si abbia bisogno di una “data” per ricordare ogni genere di violenza sulle donne. Ma tant'è!

E' orribile, soprattutto sapere che una mamma, una sorella, una figlia, una nonna o una cara amica, UNA DONNA insomma, possa essere disturbata, oltraggiata, ferita o uccisa da una bestia, un criminale, UN UOMO insomma, che crede di esercitare un diritto naturale.

E' orribile che , il più delle volte, la violenza sulle donne venga “consumata” in seno alla stessa famiglia!

Ricordo a tutti, e a me stesso, che l'unico sacro-santo diritto naturale di ogni persona, è il DIRITTO ALLA VITA !

Ogni persona, donna o uomo, ha diritto a una vita sana e libera, in un contesto sociale che ne garantisca, con tutte le Istituzioni, la possibilità di esercitarlo!

Quindi, faccio un appello a tutti gli uomini, al nostro senso di vita civile e pacifica, basata sul riconoscimento dei diritti e sul rispetto della vita altrui, affinché nella nostra vita quotidiana, a scuola, al lavoro, in casa, in ogni luogo non vi sia più alcun genere di violenza, soprattutto, sulle donne!



Il maestro

Santo Lauzza



Pensiero sulle donne
Molto importante direi fondamentale nell'ambito familiare, sia come moglie ma soprattutto come mamma, purtroppo in alcune realtà ancora un po' troppo sottovalutata sia socialmente che professionalmente.
Paolino papà di Federica classe V


Pensavo cosa scrivere e mi sono venute tante frasi fatte, banali che esprimevano il pensiero di tutti
Poi ho pensato ai vari modi di ferire le donne....
E anche qui pensieri banali

Poi penso sai che fare violenza è facile, dire qualcosa di negativo, negare uno sguardo, un bacio, una parola.
Fabio ,amico, papà, marito e figlio


Care alunne, cari alunni


c’è un’espressione (usata spesso in senso negativo, per indicare che una persona si comporta un po’ diversamente da come ci aspettiamo) che dice “il mondo è bello perché è vario”.

Pensavo oggi quanto invece sia bello il mondo proprio perché è vario: c’è il giorno e la notte, c’è il cane Birba e il cane Rudolf, c’è l’alunna Martina e l’alunno Michele. E a Martina piace il giallo, mentre a Michele l’arancione; a Martina il suono dei tamburi e a Michele quello della tromba; a Martina pedalare con la sua bici e a Michele tuffarsi in piscina. Che varietà. Ognuno ha la sua voce e quella voce è unica. Io credo che non esistano due voci uguali di bambini in tutto il pianeta. Che meraviglia. 
Dobbiamo però allenarci: per scoprire, vedere, apprezzare, rispettare tutte queste differenze. Il mondo oggi gira così velocemente che tutti i colori sembrano mischiarsi e formare un unico e uniforme colore bianco. La vita in bianco e nero. 
Dobbiamo rallentare e apprezzare ogni colore, ogni sfumatura. Io sono diverso da te e tu sei diverso da me. Il mio punto di vista è questo, il tuo punto di vista è quello. Ma quanta magia quando mettiamo insieme tutte queste diversità.
Dicono che il mondo si è fatto piccolo… che è facile spostarsi velocemente in ogni punto del pianeta… Ma se non ci alleniamo a stupirci di ogni singolo sasso, di ogni singolo albero, di ogni singola formica, del caldo abbraccio di ogni singolo cane, della mia compagna di banco, di ogni bambina e bambino che è nella mia classe, nella mia scuola, nella mia città… la nostra visione del mondo sarà limitata e triste.
Viva la varietà. Viva le differenze. Sono la miglior medicina alla monotonia.

Il nostro dirigente scolastico
Marco Barbisotti



5 commenti:

  1. Ciao, bellissime le frasi che hanno scritto tutti gli uomini. Ilaria Giorgi 4B

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  2. Bellissime frasi!!!Diciamo BASTA alla violenza sulle donne....basterebbe veramente poco...

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  3. La violenza non è forza ma solo debolezza, e distrugge tutto ciò che ci circonda. Sopratutto la dignità, la libertà e la vita delle persone...

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  4. Non riesco a smettere di leggere.
    Bravi i nostri papà

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